Nata dalla passione di Stefano Migliorini, diventa realtà grazie all'incontro con il Gruppo TCN


La MTB è uno sport travolgente, che permette di andare alla scoperta di luoghi meravigliosi immergendosi nella natura. Ed è anche uno sport salutare: rinforza il cuore, non danneggia le articolazioni, controlla il peso, abbassa lo stress e diminuisce la depressione.
Adesso, grazie all’unione con la pedalata assistita, questo fantastico mondo diventa finalmente alla portata di tutti.
Le E-MTBikes infatti, permettono di avvicinarsi al meraviglioso mondo della MTB dando a chiunque la possibilità di viverlo appieno. A chi non ha mai tentato di addentrarcisi per paura della fatica, a chi non l’ha fatto o non lo fa più perché non ha la possibilità di allenarsi quotidianamente, alle mogli con i mariti, ai padri con i figli, ai nonni con i nipoti…


UNO SPORT
ENTUSIASMANTE
ALLA PORTATA
DI TUTTI



Ci sono molti modi di interpretare il concetto di E-Bike. Quello di THOK ad esempio, non riesce a prescindere dalla prestazione, influenzato sicuramente dalla storia del suo primo socio fondatore: Stefano Migliorini.

STEFANO MIGLIORINI

"Ero molto piccolo la prima volta che sono salito su una bicicletta. Le rotelle sono scomparse molto presto, avrò avuto 3/4 anni, nel tentativo di riuscire ad imitare il più in fretta possibile mio fratello, che all’epoca già correva in Motocross. Salti improvvisati, dossi, colline: ero capace di passare intere giornate nella meravigliosa sequenza di quei saliscendi."

Il gioco diventa passione, la passione diventa competizione: a 14 anni Stefano vince il Trofeo Topolino di BMX, seguito da ben 10 Titoli Italiani, 3 Coppe del Mondo, 3 Campionati Europei ed un Titolo Mondiale.


Il servizio di leva interrompe per poco il connubio tra lui e la bici, nel frattempo comincia ad appassionarsi alla DownHill. Il ritorno in sella è di quelli col botto: primo italiano a correre per un Team USA al fianco di Tomac, Vouilloz, Furtado e Lopes, conquista diverse vittorie, su tutte il 3° posto in Coppa del Mondo al termine della stagione 1993.
Le corse da professionista continuano portandolo in giro per il mondo, fino a quando una frattura dello scafoide non gli permette più di essere competitivo.

Gli anni trascorsi nel mondo delle competizioni, con gli allenamenti e le gare a scandire i momenti della sua vita, gli hanno insegnato tanto, oltre ad avergli dato la possibilità e l’onore di vestire per 18 anni la maglia della Nazionale Italiana.

Abbandonata la vita del pro rider, Stefano non lascia però quella delle biciclette. Troppa l’esperienza accumulata in anni di gare, troppo il knowhow assimilato nel corso degli anni per non coniugare la passione per le MTB con il lavoro. Comincia a collaborare con le più importanti aziende del settore, dai produttori di abbigliamento e componentistica ai costruttori di biciclette, aggiungendo alle competenze maturate in centinaia di gare quelle frutto della sua esperienza lavorativa e portandolo ad essere uno dei più completi operatori del settore.

LIVIO SUPPO



È l’incontro e l’amicizia con Livio Suppo, animato dalla stessa passione per la MTB, a far scoccare la prima scintilla che ha portato alla nascita della THOK. Proprio Livio, infatti, ha introdotto Stefano nel mondo delle e-bike, una tipologia di biciclette che ha permesso loro di appianare le differenze di preparazione atletica, consentendogli di affrontare lunghe escursioni assieme e di condividere il divertimento e le sensazioni uniche che solo la MTB sa dare.

Il dado è tratto. L’obiettivo di Stefano chiaro nella sua mente: creare un mezzo che sia performante, per soddisfare i riders più esigenti, che come lui, vengono dal mondo delle gare, ed allo stesso tempo confortevole, per chi vuole godere dell’esperienza della MTB con maggiore tranquillità.

BERNOCCO E ASTEGIANO



Questa idea si tramuta in realtà grazie all’incontro con Giuseppe Bernocco e Sebastiano Astegiano, due dei più capaci imprenditori piemontesi che gestiscono con successo la TCN Group.

Gli imprenditori, si sa, sono uomini d’azione. Prima intuiscono, poi visualizzano ed infine attuano. In molti possono avere delle idee, ma è l’imprenditore che poi trasforma una buona idea in un’Azienda.

"Ricordo ancora l’espressione di Pinuccio e Seba dopo che, con una E-MTB, avevamo pedalato insieme per parecchi km” racconta Stefano “Erano soddisfatti. Erano decisi.

La THOK è nata quel giorno".

Poi il periodo delle scelte cruciali, quelle che rendono un progetto vincente. Si doveva creare una bici speciale.

DRUDI PERFORMANCE



La THOK doveva avere soluzioni innovative e grafiche uniche. Il designer Aldo Drudi e Paolo Picchi, responsabile Stile 3D della DrudiPerformance (il mitico studio di design che si occupa da decenni di graficare i caschi dei più importanti piloti di Motomondiale), hanno partecipato con entusiasmo alla progettazione della THOK, definendone lo stile.

Drudi: "Sono anni che la DrudiPerformance progetta livree per mezzi in movimento e per i loro piloti: abbigliamento, caschi, accessori… Il Motomondiale è il nostro campo d’azione dagli inizi degli anni ’80. Velocità, colore, adrenalina, passione per la moto, la grafica, il design. Ma questa volta è diverso…il progetto THOK: E-Bike essenziali, pratiche, tecnologiche. Simbiosi tra uomo e macchina. Muscolare più elettrico in perfetta armonia con la natura. Un progetto etico. Argomenti importanti per il nostro futuro. THOK è tutto questo. Abbiamo colorato un progetto che è pura essenza."

Aldo Drudi, Paolo ed i ragazzi della D-Performance hanno reso la THOK stilisticamente unica

LUCA BURZIO



La THOK doveva essere innovativa.
Nasce la collaborazione con lo studio tedesco di ingegneria di Luca Burzio, industrial designer con grande passione e conoscenza del settore, che sviluppa le geometrie della bici e le soluzioni tecniche inedite per garantire il massimo della performance.

UNA LIMITED EDITION
DEDICATA A TONI



La THOK doveva soddisfare anche chi in fuoristrada è abituato ad andarci in moto, non solo gli appassionati, anche i campioni abituati a vincere. Così è stata sviluppata insieme a Toni Bou, 21 volte Campione del Mondo di Trial con la Montesa Honda ufficiale, che l’apprezza talmente tanto da decidere di diventarne testimonial.

"Mi piace aiutare i ragazzi della Thok. La MIG è l'anello di congiunzione tra bici e moto, unione tra prestazione fisica e tecnologia attenta all'ambiente"

A lui è dedicata la prima THOK, la Limited Edition, prodotta in appena 20 esemplari.

"Negli ultimi mesi abbiamo fatto migliaia di chilometri. E non abbiamo intenzione di fermarci" dice Stefano.

Intuizione, competenza, lavoro, dedizione, passione: le radici THOK.